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Guarire dalle orecchie a sventola

Viviamo in una società in cui l’apparenza riveste un ruolo fondamentale. Un inestetismo quale può essere quello delle orecchie a sventola, allora, può finire col costituire per l’individuo, non solo una problematica di tipo estetico ma addirittura il motivo di una difficoltà sociale e psicologica reale, in ogni età della sua vita.

Basti pensare allo scherno cui sono soggetti i bambini che presentano questo tipo di malformazione, e come questo si rifletta sulla accettazione di loro stessi, sulla propria sicurezza personale, sul modo di approcciarsi con gli altri. Disagi che possono divenire traumi che li accompagneranno anche nell’età matura.

Eppure questo tipo di problematica ha ormai da tempo una soluzione: l’ Otoplastica.

Per chi non lo sapesse, questa parola indica un tipo di intervento di chirurgia plastica messo a punto per correggere gli inestetismi delle orecchie.

Come detto, sfoggiare un paio di orecchie a sventola può essere alla base di un disagio psicologicamente importante, e proprio per questo, è un tipo di operazione che, qualora ve ne fosse bisogno, andrebbe effettuata anche sui bambini.

Anzi, in realtà, l’età giusta per eseguire l’intervento senza complicazioni è proprio quella che va dai 5 anni ai 14 anni, anche perché in quel momento la cartilagine dell’orecchio non è ancora formata completamente e risulta più morbida e quindi facilmente plasmabile. Senza contare che, contrariamente a quanto si possa pensare, a questa età il padiglione auricolare è già quasi completamente formato visto che al momento della nascita esso è già al 70% della sua lunghezza e al 76% della sua larghezza definitive. Esso continua a crescere limitatamente sino all’età di 8 anni, mentre tra gli 8 e i 18 anni si sviluppa di pochissimi millimetri: circa 2,1 nella donna e 7,1 nell’uomo.

Intervenendo in età scolare, quindi, non si compromette in alcun modo la normale crescita dell’orecchio e si evitano tanti possibili problemi di tipo psicologico al bambino. Tanto che in alcuni casi le principali compagni di assicurazioni e il Sistema Sanitario Nazionale, partecipano alle spese dell’intervento.

Ma come avviene concretamente questa operazione?

Esistono diverse tecniche, da quella tradizionale col bisturi sino a quella più moderna effettuata a mezzo laser: tutte permettono un tipo di correzione assolutamente permanente e soprattutto immediata. L’intervento ha durata diversa a seconda della tecnica scelta. Se si procede in maniera tradizionale col bisturi, esso durerà circa 3 ore, col laser invece la durata diminuisce notevolmente, ed è di circa 20 minuti. In entrambi i casi comunque, l’esito finale sarà del tutto naturale e le cicatrici spariranno nel breve periodo, restando comunque coperte dalle orecchie. L’incisione avviene sempre dietro l’orecchio, all’attaccatura, dove viene effettuato un piccolo prelievo di cute e cartilagine. Dopo viene effettuato un rimodellamento dell’orecchio che viene avvicinato al cranio. Successivamente all’intervento, il paziente deve restare a riposo per almeno due/tre giorni, per poi tornare in assoluta sicurezza alla sua vita normale.

Otoplastica costi

Il costo dell’intervento può variare a seconda della tecnologia utilizzata o della superficie su cui esso viene effettuato, nonché in base al fatto che venga effettuato su un orecchio solo o su entrambe. Indicativamente, comunque, esso va dai 2.000 ai 4.000 euro se interessa entrambe le orecchie.