Rinoplastica

Rinoplastica – Laser

La rinoplastica offre veramente risultati sorprendenti nel rendere armonica l’immagine del volto.Infatti l’inestetismo (gibbo, punta carnosa, narici larghe, ecc) essendo proprio in mezzo al viso, diventa protagonista della propria immagine generando spesso un circolo vizioso di degradazione dell’autostima.

Obiettivo della rinoplastica:
Correzione della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta, della columella e della deviazione del setto nasale

La tecnica anestesiologica della rinoplastica
Tutti gli interventi avvengono con procedure anestesiologiche basate sull’anestesia locale accompagnata da sedazione più o meno profonda, che permette al paziente di non essere vigile pur non subendo il trauma indotto da un’anestesia totale.

Questa moderna procedura apporta diversi vantaggi:

  • massima operatività chirurgica (perché il paziente non si trova in stato vigile);
  • non interferenza con il sistema cardio-respiratorio; rapida ripresa post-chirurgica;
  • riduzione dello stress chirurgico;
  • riduzione della tossicità senza incidenza su una prolungata azione analgesica.

Le funzioni vitali del paziente vengono sempre e comunque monitorate durante tutte le fasi dell’intervento.
Grazie all’impiego calibrato dell’adrenalina che ha effetto di vasocostrizione della zona interessata, si riduce al minimo la perdita ematica in fase chirurgica.

 

Esami clinici pre – chirurgia al naso

Perché il paziente sia giudicato adatto all’intervento chirurgico, è necessario che si sottoponga ad alcune indagini cliniche. Di seguito sono illustrate le indagini di base, ma sarà il chirurgo, in sede di visita, a determinare eventuali ulteriori approfondimenti clinici, in relazione allo specifico intervento da realizzare e all’anamnesi individuale.
  • Tasso di protrombina
  • Tempo di tromboplastina parziale
  • Transaminasi
  • Azotemia
  • Emocromo
  • Glicemia
  • Velocità di eritrosedimentazione
  • Ionemia
  • Elettrocardiogramma