Peeling laser

Questa tecnica di ringiovanimento è tra le più apprezzate e all’avanguardia.È un’evoluzione tecnologica della dermoabrasione meccanica e dei peeling chimici.

Il laser CO2 SUPERPULSATO vanta, a differenza delle tecniche precedenti, una totale precisione nella profondità d’azione e conseguente qualità del risultato. E’ caratterizzato inoltre dalla emissione intermittente dell’energia luminosa che riduce al massimo il danno termico derivato dalla disepitelizzazione.

Finalità:
Ringiovanimento del viso attraverso ablazione dello strato cutaneo superficiale.

La tecnica anestesiologica del peeling laser
Tutti gli interventi avvengono con procedure anestesiologiche basate sull’anestesia locale accompagnata da sedazione più o meno profonda, che permette al paziente di non essere vigile pur non subendo il trauma indotto da un’anestesia totale.

Questa moderna procedura apporta diversi vantaggi:

  • massima operatività chirurgica (perché il paziente non si trova in stato vigile);
  • non interferenza con il sistema cardio-respiratorio; rapida ripresa post-chirurgica;
  • riduzione dello stress chirurgico;
  • riduzione della tossicità senza incidenza su una prolungata azione analgesica.

Le funzioni vitali del paziente vengono sempre e comunque monitorate durante tutte le fasi dell’intervento.
Grazie all’impiego calibrato dell’adrenalina che ha effetto di vasocostrizione della zona interessata, si riduce al minimo la perdita ematica in fase chirurgica.

Esami clinici pre – peeling
Perché il paziente sia giudicato adatto all’intervento chirurgico, è necessario che si sottoponga ad alcune indagini cliniche. Di seguito sono illustrate le indagini di base, ma sarà il chirurgo, in sede di visita, a determinare eventuali ulteriori approfondimenti clinici, in relazione allo specifico intervento da realizzare e all’anamnesi individuale.

  • Tasso di protrombina
  • Tempo di tromboplastina parziale
  • Transaminasi
  • Azotemia
  • Emocromo
  • Glicemia
  • Velocità di eritrosedimentazione
  • Ionemia
  • Elettrocardiogramma